UN PODCAST PER LA RINASCITA – 13a puntata
L’ospite della tredicesima puntata è Maria Barbara Benfatto, classe ’83, sposata con due figlie, avvocato (ramo assistenza e previdenza), nata a Pordenone, laureata a Bologna e specializzata a Messina, dopo di che definitivamente stabilita a Paternò.
Si candida una prima volta al Consiglio Comunale nel 2017 con una lista che però non ottiene nessun seggio. Va bene, invece, nel 2022 quando ottiene 505 preferenze in una lista che poi confluirà in “Fratelli d’Italia”. Oggi, però, non fa parte di nessun partito e rifiuta ogni etichetta anche se è molto probabile che si ricandiderà.
E ciò, nonostante la pregressa esperienza all’opposizione in Consiglio sia stata a dir poco travagliata. Stimolata dai conduttori, infatti, ripercorre nei particolari le vicende poco limpide (vissute in prima persona, spesso in isolamento) della Commissione d’inchiesta sull’AMA oppure del SIRU Paternò-Ragalna, uno strumento che avrebbe dovuto coordinare lo sviluppo territoriale ma che dopo due o tre sedute non è stato più nemmeno convocato.
Per quanto riguarda lo scioglimento la Benfatto ritiene che sia frutto di azioni ed omissioni che sono andate progredendo nel tempo e che il Consiglio ha avuto 4 mesi di tempo (sprecandoli anche grazie a consiglieri della stessa opposizione) per sfiduciare l’amministrazione ed evitare alla città l’onta dello scioglimento per mafia. Per quanto riguarda il futuro, comunque, bisognerà alzare il livello di legalità e trasparenza e riconquistare la fiducia della città.
Sottoposta al gioco cattivello che i conduttori somministrano agli ospiti con compiaciuto sadismo, è costretta a rivelare i nomi di chi preferirebbe come sindaco e cioè, in ordine crescente di gradimento: Ezio Mannino, Giovanni Piana, Salvo Panebianco e infine, definitivo vincitore, Anthony Distefano.
Di seguito il link per vedere la puntata su YouTube: https://youtu.be/ZksQL2Fj3fE
—–*****—–
* Il podcast nasce da un’idea di Paolo Di Caro e Silvio Mirenna, conducono in studio Naomi Giuffrida e Piero Messina, regia di Giovanni Saeli (Fonte Corriere Etneo)

