Studio Cicero Associato
  • Studio
  • Casi Rappresentativi
  • Approfondimenti
  • Cause
  • Oltre il Diritto

Articoli recenti

  • Centro di gravità permanente

    08/03/2026
  • Viaggio al termine della notte – 7 (Tommaso Rao)

    08/03/2026
  • L’indifferenza e il disprezzo

    05/03/2026
  • Viaggio al termine della notte – 6 (Martina Ardizzone)

    28/02/2026

    L’indifferenza e il disprezzo

    Claudio Fava, Pagina Facebook, 3 III 2026

    NIENTE, E COSÌ SIA

    S’è portato dietro e dentro i suoi segreti, i nomi e cognomi degli innominabili protettori, le monete che gli vennero pagate in libbre di carne umana per metterlo in cima al trono. Né Macbeth e nemmeno Riccardo III: la violenza di Nitto Santapaola è stata sempre obbediente, mai epica. Nessuna battaglia, nessun onore: solo agguati, solo nemici sparati alle spalle.

    Di quel sistema di potere, perfetto ed osceno, che ha governato Catania per vent’anni, Santapaola è stato il silenziosissimo sacerdote. Tra i suoi beneficiari, c’era tutta la città che contava e che comandava. Prefetti, giornalisti, procuratori, commissari, colonnelli, editori. La memoria di quegli anni felici e impuniti, di quegli accordi miserabili, Santapaola se l’è trascinata dietro nei suoi trentatre anni di carcere, e adesso nella tomba. Avrà vissuto quel suo silenzio come un segno di virilità, il punto d’onore di chi non parla, non dice, non ammette. Non c’è stato onore né virilità in questo silenzio: solo una lunga, mesta fuga dai suoi fantasmi.

    L’ho incontrato due volte. La prima, in questura, il giorno dell’arresto. Il questore mi chiese di venire, di assistere alla sua traduzione verso il carcere. Andai, per non apparire scortese. Mi vidi passare davanti quest’uomo che bofonchiava piano le sue bestemmie tra un codazzo di agenti. Lo guardai salire su un’auto, andarsene: e mi accorsi che non sentivo nulla. Né odio, né rabbia e nemmeno pietà. Avevo il cuore arido, bianco, spento. Me ne vergognai, perfino. E non ne parlai con nessuno: mi sentivo in colpa per non aver sentito bollire dentro di me alcuna collera. Pensai che ero fatto male, dentro. Che bisogna imparare ad odiare. Invece, niente: un signore in manette, il cellulare della polizia, titoli di coda.

    Me lo ritrovai davanti dopo più di vent’anni, a Opera. Con la Commissione antimafia stavamo completando un giro delle carceri di massima sicurezza, volevamo garanzie sul decoro di quella detenzione al 41 bis, spesso e a ragione considerata non umana. Non sapevamo nemmeno i nomi dei detenuti, non era quello lo scopo della visita. Così, passando davanti ad una cella aperta, lo vidi. Lui mi riconobbe. Si avvicinò alla grata che ci divideva trascinando i piedi, e io lo aspettai. Allontanarmi sarebbe stato un atto di viltà e al tempo stesso una mancanza di riguardo umano verso quell’ergastolano. Non dissi nulla, parlò lui. Mi disse che era innocente, che avrebbe stretto la mano di mio padre quando si sarebbero ritrovati lassù. Non lo interruppi, non gli chiesi nulla, non lo accusai di nulla: ascoltai, e basta. Mi sembrò solo una recita triste, l’estrema perdizione di quell’uomo, talmente prigioniero del proprio personaggio da dover fingere perfino davanti a me. Gli avrei potuto ricordare che da anni mi toccava andare in giro scortato perchè per due volte aveva chiesto alla sua gente che io venissi ammazzato. Ma a cosa sarebbe servito? Avrebbe spalancato lo sguardo, si sarebbe rifugiato nel suo improvviso stupore, e in quella recita avrebbe trascinato anche me.

    Nessun odio. Non ne sono stato capace. E nessun sollievo, adesso che non c’è più. Detto tra noi, mi sono stati sempre più sulle scatole gli onesti borghesi della mia città (colleghi giornalisti, giudici, onorevoli…) che gli scodinzolavano dietro come cagnolini.

    A loro continua ad andare, intatto, il mio disprezzo.

    — — § — —

    Nell’immagine in alto: J. Ensor, “Autoritratto con maschere”, 1899 (Nota dello Studio)

    Studio Cicero Associato

    Piazza L. Ariosto 25 – 95127 Catania

    Tel. (+39) 095 8367483

    Fax. (+39) 095 8737349

    Mobile (+39) 360 955503

    P.IVA 02036990873

    Contatti

    Email E-mail

    Facebook Facebook

    Skype cicerostudiolegalecatania

    Copyright 2017 Studio Cicero Associato - Note Legali - Credits - Agenzia Web Virgodesign