Treviso Today, 22 X 2026
I MARANZA: CHI SONO, COME SI VESTONO, DOVE SI TROVANO
I maranza sono giovanissimi che non temono la violenza e si muovono in branco, con un atteggiamento di sfida verso l’ordine sociale. Si vestono tutti allo stesso modo, con uno stile che diventa il loro marchio di fabbrica. Stiamo parlando dei maranza, tornati prepotentemente all’attenzione delle forze dell’ordine (e non solo) dopo essersi resi protagonisti di numerosi fatti di cronaca.
Chi sono i Maranza
Il termine maranza, originariamente usato come slang milanese per indicare ragazzi di strada dai modi rozzi, negli ultimi anni ha assunto una nuova connotazione, evolvendosi in una vera e propria subcultura giovanile.
Molti di loro sono maschi, figli di immigrati di seconda generazione, spesso di origine africana. Le ragazze sono poche, e talvolta italiane. Si caratterizzano per un atteggiamento spavaldo e un comportamento provocatorio. Si muovono in gruppi numerosi. A contribuire alla notorietà dei maranza è TikTok. Qui la ‘tribù’ si riprende mentre compie le sue gesta, che vanno dalla semplice provocazione a episodi di violenza vera e propria. La sfida è sempre la stessa: mostrarsi più forti, più visibili, più temuti. I social diventano una vetrina che amplifica l’effetto delle loro azioni, rendendole virali e alimentandone la ‘gloria’.
Come si riconoscono
Lo stile estetico di questa sottocultura è facilmente riconoscibile e gioca un ruolo fondamentale nell’affermazione della propria identità. Look vistosi che diventano un emblema di appartenenza, anche se derisi dagli adulti.
Abbigliamento tipico: Tute in acetato (spesso Nike o Adisas), Maglie di squadre di calcio, Giacche smanicate, Cappellini con visiera, Borselli a tracolla (griffati come Gucci o Louis Vuitton, in genere falsi, Collane e orologi vistosi, Sneakers come le Nike TN), Ciabatte Adidas/Nike abbinate a calzini, Capelli rasati ai lati con ciuffo lungo, spesso sotto il cappellino.
L’abbigliamento e la musica sono gli strumenti principali attraverso cui i maranza comunicano la propria appartenenza. La musica trap e drill (lett. “trapanare”dai testi violenti e con un uso frequente di auto-tune), con i loro temi di sfida, potere e ostentazione, sono diventate colonne sonore della loro quotidianità.
Dove si trovano
Negli ultimi anni, il fenomeno maranza si è diffuso un po’ ovunque: nei bar per giovani, nelle periferie, fuori dai centri commerciali. Con il passare del tempo, i maranza sono diventati una presenza sempre più visibile e riconoscibile, spesso associata a comportamenti provocatori e a uno stile di vita che punta sull’esibizione di forza e sull’appartenenza ad una crew.
Cosa fanno
La filosofia di vita maranza ruota attorno alla sfida: sfide tra gruppi rivali, ma anche sfide sociali, che si manifestano in atti vandalici e comportamenti finalizzati a destabilizzare l’ordine pubblico.
Risse, estorsioni e aggressioni ai passanti sono frequenti e sempre più mostrate sui social. Gli stessi maranza sembrano divertirsi nel giocare con l’immagine che la società ha di loro, oscillando tra la consapevolezza di essere visti come “bulli” e il piacere di alimentare questo stereotipo.
La provocazione diventa una strategia per farsi notare, per ottenere una visibilità che altrimenti sarebbe loro negata.

